Agroittica Toscana ha a disposizione 24 vasche di allevamento offshore nella bellissima cornice del Golfo tra Piombino e Follonica. Qui, nel meraviglioso scenario di un mare conosciuto in tutto il mondo, fa crescere circa 1100 tonnellate annue di spigole ed orate pronte per essere distribuite nei migliori mercati italiani ed esteri.
Una zona, quella del nostro mare, che rientra in due realtà marine molto conosciute ed apprezzate: Il Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano ed il Santuario dei Cetacei – Pelagos.

Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano 

Il parco ha una superficie di 16.856,00 ettari a terra e 56.766,00 a mare ed è composto da:

  • tutte le isole principali dell’Arcipelago Toscano
    • Isola di Gorgona
    • Isola di Capraia
    • Isola d’Elba
    • Isola di Pianosa
    • Isola di Montecristo
    • Isola del Giglio
    • Isola di Giannutri
  • isolotti minori nel Canale di Piombino:
    • Isola di Palmaiola
    • Isola di Cerboli
  • isole minori nel Mar Tirreno
    • Formiche di Grosseto
  • alcuni scogli:
    • Meloria nel Mar Ligure;
    • all’Elba: Formiche della Zanca, l’Ogliera, lo Scoglio della Triglia, l’Isola Corbella, le Isole Gemini, l’Isolotto d’Ortano, l’Isola dei Topi e lo Scoglietto di Portoferraio
    • Giglio: l’Isola della Cappa, Le Scole
    • Pianosa: la Scarpa e La Scola;
    • Capraia: la Peraiola
    • Montecristo: lo Scoglio d’Africa

Santuario dei Cetacei – Pelagos 

In territorio italiano, il Santuario per i mammiferi marini è stato istituito nel 1991 come area naturale marina protetta di interesse internazionale, e occupa una superficie a mare di 2.557.258 ha (circa 25.573 km2) nelle regioni Liguria, Sardegna e Toscana.

L’area marina protetta internazionale fu invece istituita, con il contributo scientifico dell’Istituto Tethys, grazie all’iniziativa del Rotary Club Milano Porta Vercellina, all’intervento del Rotary International e al sostanziale contributo di AERA (Associazione Europea Rotary per l’Ambiente) nel 1999 grazie alla collaborazione dei tre paesi nella quale il santuario è compreso: Francia (Costa Azzurra e Corsica), Principato di Monaco e Italia (Liguria, Toscana e nord della Sardegna).

Essa si estende nel bacino corso-ligure-provenzale da Punta Escampobariou (vicino alla città francese di Tolone) a Capo Falcone e capo Ferro (Sardegna), fino al Chiarone (confine tra Toscana e Lazio) e occupa una superficie marina complessiva di circa 87.500 km2.